Nuovamente invitate dalla Fondazione dell’Educatorio della Provvidenza, nell’ambito del progetto “La cultura che cura”, tre ragazze dell’Istituto Alfieri Carrù hanno partecipato il 15 maggio a un gioco di ruolo presso lo stand della Regione Piemonte al Salone del Libro.
Il gioco si ispirava a un fatto realmente accaduto: il rapimento, nel 2014, di 276 giovani studentesse da un collegio scolastico femminile nel nord-est della Nigeria, da parte del gruppo terroristico jihadista Boko Haram. Ai partecipanti veniva chiesto di immedesimarsi in diversi personaggi, tra cui attivisti, giornalisti, familiari e membri delle comunità locali, e di confrontarsi con una vicenda ricostruita sulla base di documenti e fatti di cronaca reali.
Attraverso il gioco, le ragazze hanno potuto approfondire temi complessi, come la situazione geopolitica dell’Africa subsahariana, la minaccia del terrorismo e la violazione dei diritti umani, con particolare attenzione alla condizione delle donne nei contesti di conflitto.
Le nostre ragazze si sono immedesimate nella vicenda e hanno percepito con particolare intensità la drammaticità di un fatto così recente. L’esperienza ha permesso loro non solo di confrontarsi con una vicenda dolorosa e complessa, ma anche di sviluppare il pensiero critico e di comprendere quanto sia importante la collaborazione per affrontare e risolvere situazioni difficili.
